grotte di pertosa
Natura

Grotte di Pertosa Auletta

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INFO UTILI

Nei pressi delle grotte di Pertosa non vi è stazione ferroviaria, ma sono collegate da diverse linee bus dalle stazioni di Salerno, Battipaglia ed Eboli.

SITO UFFICIALE DELLE GROTTE DI PERTOSA

Un tesoro sotterraneo nel Parco Nazionale del Cilento

Le grotte di Pertosa, di notevole rilevanza turistica, si trovano nell’omonimo comune di Pertosa. Cavità di natura carsica, si estendono anche nei vicini comuni di Polla e Auletta e lungo la riva sinistra del fiume Tanagro. Queste grotte sono talmente estese che è difficile farne una mappatura completa. Le varie cavità che si susseguono, scavano la parte settentrionale dei monti Alburni e si pensa che la loro nascita ed evoluzione siano dovuti a fenomeni tettonici ed all’oscillazione del livello della falda idrica.

Le origini delle grotte di Pertosa

Inizialmente si pensava che l’origine delle acque fossero dovute ad un condotto sotterraneo del fiume Tanagro. Attualmente è opinione largamente condivisa che le acque delle grotte sono da collegare con uno o più punti che emergono dalla falda freatica presente nei monti Alburni.

Il fiume Negro, che si sviluppa da queste acque, dà alle grotte una particolare caratteristica, esse sono tra le poche grotte, non di origine marina, ad essere interessate da un corso d’acqua navigabile in barca.

Le sorgenti hanno una portata di circa 700 litri d’acqua al secondo.

Come evidenziato da diversi studiosi, le grotte risultano interessantissime dal punto di vista paleontologico. Infatti, i primi reperti recuperati, da Paolo Carucci, alla fine del 1800, provano che la grotta fu abitata intorno al bronzo – medio.

Per il numero ed il tipo di oggetti recuperati, si suppone che gli abitanti fossero pastori.

Questi reperti sono conservati: presso il museo preistorico etnografico di Roma, il museo archeologico di Napoli ed il museo provinciale di Salerno.

Le grotte di Pertosa, aperte al pubblico dal 1932, attualmente hanno un numero di visitatori annuale di oltre 50.000 persone, numero in continua crescita.

Grotte di Pertosa percorsi, orari e biglietti

Il primo tratto della visita si compie con una particolare barca, dal fondo piatto, che viene trainata da un cavo d’acciaio, e con la quale si raggiunge l’inizio del percorso pedonale.

Con tariffe diverse, si possono effettuare tre tipi di percorso:

completo: 400 metri in barca e 1500 metri a piedi;

parziale: 200 metri in barca e 1200 metri a piedi;

turistico: 200 metri in barca e 1000 metri a piedi.

Ci sono fasce orarie di accesso alle grotte di Pertosa.

Si può effettuare una visita speleologica su prenotazione con attrezzatura fornita.

Sono previste riduzioni sul biglietto d’ingresso per i bambini e anche per i possessori di Ikea Family.

Curiosità sulle Grotte di Pertosa

Per diversi anni le grotte hanno ospitato “l’Inferno di Dante nelle Grotte“. Il pubblico diviso in gruppi veniva guidato da un Dante, con il quale attraversava i dieci cerchi dell’Inferno, e in ognuno di essi, incontrava i personaggi che lo caratterizzano.

Attualmente le grotte ospitano lo spettacolo itinerante “Ulisse: il viaggio nell’Ade“. Lo spettacolo mette in scena la discesa di Ulisse negli inferi.

Come arrivare alle Grotte di Pertosa:

Le grotte di Pertosa sono distanti circa 70 Km da Salerno e 5 Km dall’uscita di Polla dell’autostrada Salerno – Reggio Calabria.
Non vi è stazione ferroviaria, ma sono collegate da diverse linee bus dalle stazioni di Salerno, Battipaglia ed Eboli.

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