itinerario fotografico a paestum
Itinerari fotografici

Itinerario fotografico a Paestum

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INFO UTILI

Tante info aggiornate sull'area archeologica e sul Museo di Paestum.

VISITA IL SITO DEL MUSEO

Consigli su scatti e obiettivi per l’itinerario fotografico a Paestum

La prima meta cilentana che ti consiglio per le tue fotografie è Paestum con i suoi fantastici templi ed il nuovissimo Museo archeologico. L’area archeologica di Paestum è vasta ma in mezza giornata puoi tranquillamente visitarla in quanto si estende su una area pianeggiante.

Data la sua estensione e nonostante l’enorme afflusso di turisti registrato nel 2016 (382.000 visitatori), l’area si può visitare tranquillamente anche durante i weekend o nelle prime domeniche di ogni mese (ingresso gratuito).

L’area puoi fotografarla con ogni mezzo (smartphone, tablet, ecc…) ma i miei consigli si baseranno sulle macchine reflex o le nuove mirrorless.

Ti consiglio di portare con te un obiettivo grandangolo (10/20mm) per creare delle fotografie d’impatto in modo da esaltare l’imponenza e la maestosità dei templi.

Nell’area archeologica, infatti, sono situati tre templi: Il tempio di Atena, il Tempio di Hera ed il Tempio di Nettuno. Tutti i templi sono giunti in ottime condizioni, tanto da essere considerati esempi unici dell’architettura della Magna Graecia.

Il tempio più grande ed imponente è il Tempio di Nettuno, costruito interamente in travertino intorno al 460 a.C. ed è situato nella parte sud dell’area archeologica.

Tutti i templi sono recintati, ma ultimamente, il direttore dell’area archeologica ha istituito delle giornate speciali nelle quali si può accedere all’interno dei templi.

Pertanto, oltre al grandangolo ti consiglio un medio tele (85mm) per riprendere le colonne dei templi nei loro particolari.

Ti consiglio, inoltre, di accedere all’area archeologica verso le ultime ore pomeridiane, prima della chiusura, in modo da sfruttare il tramonto alle spalle dei templi; ma attenzione alla luce diretta del sole in quanto lo stesso tramonta ad ovest, verso il mare e, pertanto, potresti ottenere delle foto in controluce.

I templi sono facilmente visibili anche fuori dalla cinta dell’area archeologica, quindi, puoi tranquillamente riprenderli durante le ore notturne.

In particolare, il Tempio di Nettuno ha una stupenda visuale dalla strada pubblica e ti consiglio di usare un obiettivo tele da 100/200mm ed un cavalletto.

Dopo aver visitato l’era archeologica, ti consiglio di passare nel Museo Archeologico Nazionale di Paestum situato a pochi metri dall’ingresso degli scavi.

Il museo raccoglie un’importante collezione di reperti rinvenuti nelle aree che circoscrivono Paestum, in primo luogo i corredi funebri provenienti dalle necropoli greche e lucane, con innumerevoli lastre tombali affrescate.

Ovviamente, la più celebre tomba è la cosiddetta Tomba del Tuffatore (databile 480-470 a.C.), esempio unico di pittura greca di età classica e della Magna Graecia, con una raffigurazione simbolica interpretata come la transizione dalla vita al regno dei morti.

In questo caso, puoi tranquillamente usare un obiettivo normale 35/50mm, possibilmente con un’apertura molto ampia (f/1.8 va più che bene).

Nel museo sono esposti dietro lastre di vetro molti vasi, statuine ed armi; pertanto, ti consiglio di non usare il flash per evitare riflessi e, molto più importante, ti consiglio di effettuare una messa a fuoco manuale per rendere nitido l’oggetto riposto e per evitare di riprendere il vetro protettivo.

Questi sono i miei piccoli consigli per darti la possibilità di portare a casa degli ottimi scatti dall’itinerario fotografico a Paestum.

Buona luce!

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